Pagellone Roland Garros femminile

Inserito il 4 giugno 2016 17:31 da Davide Proietti in Internazionale
Muguruza TonelliEcco il pagellone del Roland Garros Femminile. Celebriamo la storica vittoria della Muguruza.

Foto Tonelli

VOTO 10 ALLA MUGURUZA: grande grandissima la spagnola che ha vinto a Parigi ha raggiunto l'apice della sua giovane carriera giocando un torneo fantastico e battendo in una finale quasi perfetta quella Serena Williams che sempre al Roland Garros l'aveva eliminata clamorosamente due anni fa al terzo turno. Oggi ha chiuso per 7-5 6-4 mostrando una grandissima personalità: nel primo set ha annullato due palle del contro break consecutive e ha chiuso alla grande, nel secondo dopo aver fallito quattro match point sul servizio della statunitense non ha tremato vincendo a zero Diventa la quinta giocatrice nella storia a sconfiggere per più di una volta Serena Williams. Per il tennis spagnolo al femminile è un successo storico perchè era dal 1998 che una spagnola non trionfava a Parigi. Dopo Pennetta e Kerber la Muguruza è la terza nuova campionessa slam negli ultimi 3 slam. E' la seconda vincitrice slam ad essere nata negli anni 90 dopo la Kvitova. Sarà numero 2 WTA.

VOTO 9 ALLA BERTENS: la più bella favola di questo Roland Garros arriva dall'olandese Kiki Bertens, che dopo il successo di Norimberga ha raggiunto una splendida semifinale battendo, tra le altre, la Kerber (tds 3) all'esordio, la Kasatkina nel terzo round, quindi Keys e Bacsinszky oltre che la nostra Giorgi al secondo turno. Splendida la cavalcata della Bertens che ha inanellato 12 vittorie di fila (dalle qualificazioni di Norimberga) raggiungendo una semifinale che mancava dal 1971 al tennis dei tulipani. E' la sua prima semifinale slam in carriera. Una bella storia pe runa che qualche tempo fa, non troppo lontano, ha lottato per un tumore alla tiroide. Nella semi ha lottato contro la Williams, ma non poteva fare di più. Supererà il best ranking, issandosi al 27 WTA con un salto di una trentita di posizioni.

VOTO 8 ALLA STOSUR: un'altra bella storia da raccontare è quella dell'australiana Samantha Stosur che ha raggiunto le semifinali. Non arrivava così avanti in uno slam da quattro anni. Fa emozione sapere che, a 32 anni, ha giocato uno dei migliori tornei degli ultimi tempi proprio nell'ultimo del suo storico David Taylor, sotto il quale ha ottenuto dei buonissimi risultati primi tra tutti la vittoria dello US Open 2011. Con questo risultato, ottenuto facendo fuori tra le altre Halep e Safarova, le farà guadagnare una decina di posizioni facendola rientrare in top 20.

VOTO 7 ALLA PUTINTSEVA: la sorpresona del torneo, dopo la Bertens, è la pittoresca kazaka Julia Putintseva che si è spinta fino ai quarti di finale. La kazaka ha compiuto la grande impresa eliminando la spagnola Suarez Navarro e poi ha giocato una partita tutto cuore contro Serena Williams. Diciamo che non è mai stata tanto amata dalle compagne di tour, ma è un risultato che si merita. Raggiungerà il best ranking al 35 WTA, con un salto di 25 posizioni.

VOTO 6 AL ROLAND GARROS DELLE SORPRESE: diciamo pure che le sorprese fanno bene al tennis, e che nel femminile non possono essere che un bene. Anche perchè nel maschile scarseggiano. Questo viene dimostrato dal fatto che ben due tenniste fuori dalle top 100: Pironkova (102 WTA) e Rogers (108 WTA). Sorprende soprattutto la prima perchè su questa superficie non aveva mai ottenuto dei grandi risultati e poi contro la Radwanksa era sotto 6-2 3-0 (!!), l'americana è stata invece brava a battere la Kvitova con un doppio 6-0 e un tie-break perso,

VOTO 5 A SERENA WILLIAMS: è una Serena che non vince più finali slam, e forse molti saranno contenti perchè dopo un paio d'anni di dominio assoluto adesso il tennis femminile è più divertente. Quest'oggi ha perso contro la Muguruza, naufragando come a Melbourne contro Kerber e a New York contro Vinci nelle troppo emozioni ed aspettative. Pensate che prima degli Aus Open la Williams aveva vinto 15 finali consecutive , da allora ha perso 3 finali su 4, 2 su 2 negli slam. 

VOTO 4 ALL'AZARENKA: la bella cavalcata di Karin Knapp, l'unica italiana che ha fatto una figura discreta a Parigi, è partita contro un'Azarenka menomata per l'infortunio, A far discutere è il suo comportamento durante l'incontro e c'è da dire che non è la prima volta che offre spettacoli del genere, stiamo parlando delle innumerevoli sospensioni per fastidi al ginocchio e la farse che ha fatto specialmente nel secondo parziale quando a game in corso ha sospeso le ostilità per farsi medicare e poi è ritornata in campo molto molto meglio.

VOTO 3 ALLA KERBER: con il segno di poi la sconfitta all'esordio contro la Bertens ci può stare, anche perchè ha avuto problemi alla spalla. Preoccupa però l'involuzione della teutonica al seguito della vittoria da favola a Melbourne...curiosità come Wawrinka nel 2014 vince il suo primo slam in Australia e poi viene eliminata al primo turno a Parigi.

VOTO 2 AD HALEP E RADWANSKA: come sapete la pioggia ha dato molti problemi al torneo, e di quest'argomento ne parleremo nel pezzo del maschile. Per quanto riguarda il femminile ha costretto le giocatrici della parte alta di tabellone hanno giocato ottavi-quarti-semifinale e finale nel giro di 4 giorni. Le lamentele peggiori sono arrivate dalle sconfitte Halep e Radwanska che sono state infuriate per aver giocato sotto la pioggia. Vogliamo difendere però l'organizzazione perchè dopo la giornata tragica di Lunedì hanno fatto la scelta giusta a temporeggiare nel sospendere le partite per due gocce.

VOTO 1 AL TENNIS ITALIANO: è difficile parlarne perchè (come sarà nel maschile) non sappiamo da dove iniziare. Salvando la Knapp che ha raggiunto un buon terzo turno e la Giorgi che su una superficie odiata ha comunque vinto una partita prima di fermarsi di fronte all'uragano Bertens, tutte le atre sono state una delusione. Partiamo dalla Schiavone che ha sprecato troppo contro la Mladenovic, ma sinceramente non ci sentiamo di dire altro per una giocatrice che ha fatto tanto soprattutto su questi campi. Ovviamente il discorso ricade su Errani e Vinci. La prima appare una giocatrice irriconoscibile che quest'anno sulla terra non ha vinto neanche una partita, ha perso opposta d una giocatrice che è arrivata ai quarti, (pironkova) ma sempre comunque fuori dalle top 100 e per una che negli ultimi 4 anni aveva raggiunto sempre come minimo i quarti doveva essere un allenamento.. così non è stato, anzi ha dimostrato di non saper gestire più certe situazioni. A Sara, sembra strano, manca l'esperienza. Perchè se notate i buoni risultati li ha ottenuti sempre quando le aspettative su di lei erano pari a zero o poco più. Per la tarantina invece, si tratta di un periodo di stacco dopo una prima parte di anno piuttosto faticosa, certamente perdere dalla Bondarenko non è certamente bellissimo, ma comunque fa piacere che almeno l'abbia presa con il sorriso. Possiamo parlare di fallimento del nostro tennis? Sicuramente sì, ma diciamo che dei momenti NO delle nostre punte d'oro ci possono essere, ma il vero fallimento è rappresentato dall'assenza di ragazze nelle qualificazioni del Roland Garros, il quale ci fa capire che tra qualche anno se a Parigi racimoleremo un terzo ed un secondo turno sarà un buon risultato.

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