Pagellone Roland Garros Maschile

Inserito il 5 giugno 2016 21:48 da Davide Proietti in Internazionale
Djokovic Roland Garros TonelliPagellone maschile del Roland Garros da Djokovic agli italiani.

Foto Tonelli

VOTO 10 A DJOKOVIC (nella foto): forse anche se non è molto amato quest'oggi svrà avuto tanti tifosi, perchè onestamente una vittoria a Parigi se la meritava proprio tutta, finalmente la maledizione Roland Garros è tolta. In una finale senza grandi emozioni e dopo un primo set in cui la tensione l'ha fatta da padrone ha giocato alla grande dominando i restanti tre parziali. Ma secondo noi, il serbo il torneo l'ha vinto agli ottavi dove in tre giorni e in condizioni proibitive ha battuto Bautista Agut soffrendo non poco, è stata quella la svolta. Perchè poi ha stra vinto contro Berdych (con il giallo della racchetta scagliata per terra...) e Thiem, fa niente che il gioco non è granchè ma in questi casi importa solamente vincere, e lui l'ha fatto. Grande slam numero 12 e 65esimo titolo. Emozionante la cerimonia di premiazione con Adriano Panatta che ha celebrato i 40 anni dal suo successo a Parigi, l'ultimo italiano.

VOTO 9 A MURRAY: un voto alto al britannico per la sorprendente costanza che sulla terra non aveva mai avuto. Eppure qui a Parigi dopo i primi due turni sembrava spacciato: all'esordio è stato salvato dalla sospensione contro Stepanek poi ha sudato molto più del previsto contro il giovane Bourgue che in carriera non aveva mai affrontato un top 50. Gli altri rischi sono arrivati nei quarti con Gasquet e poi in semifinale ha giocato una partita da campione contro Wawrinka raggiungendo la prima finale al Roland Garros.. La sfida numero 47 tra lui e il serbo è stata la solita partita non troppo emozionante. Il britannico diventa il terzo tennis con più sconfitte in finali slam ben 8.

VOTO 8 A THIEM: certamente l'assenza di Federer e Nadal gli è stata d'aiuto, ma uno dei più grandi protagonisti di quest'edizione del Roland Garros è stato sicuramente l'austriaco Dominick Thiem che si è spinto fino alla semifinale. Lui non si era mai spinto così oltre ed è stato molto bravo a battere Goffin nei quarti domando la piogerellina e il vento del Lenglen. Diciamo che è stato fortunato nel sorteggio perchè l'unica testa di serie incontrata è stato proprio il belga, però comunque sta dimostrando che tra i membri della "Next Generation" è ormai pronto per stare tra i grandi. In semifinale non ha potuto nulla contro un grande Djokovic, ma comunque questo risultato gli garantisce l'ingresso in top 10 (sarà 7 ATP), è il 158° giocatore ad entrare tra i primi 10, il terzo austriaco dopo Muster e Melzer.

VOTO 7 A RAMOS VINOLAS: lo spagnolo che non ti aspetti. La Spagna, soprattutto nei tornei in terra ha sempre piazzato almeno un uomo nei quarti nel Roland Garros e questo accade da 20 anni. In quest'edizione non ci sono Nadal, Ferrer ma c'è Ramos che ha raggiunto il suo primo quarto slam, per uno che non era mai andato oltre il secondo round in tutti i major è un grande risultato. E' stato bravo a battere Sock e poi un Raonic irriconoscibile addirittura in tre set. Supera il best ranking (sarà 32 ATP).

VOTO 6 A GASQUET: continua la maledizione dei francesi al torneo parigino. Il migliore fra tutti è stato Richard Gasquet che ha battuto Kyrgios e Nishikori e per poco non riusciva nell'impresa di battere Andy Murray, vincendo il primo set e perdendo il seconddo al tie-break, se quel tie-break fosse andato diversamente...e comunque un buon risultato visto che ritornerà tra i top 10 e sta ritrovando convinzioni importanti, anche perchè al Roland Garros non aveva mai fatto grandi cose...

VOTO 5 A NADAL: come ben sapete Rafa Nadal si è ritirato alla vigilia del terzo turno per un problema al polso. Ma quello che fa discutere è più che altro la programmazione perchè ha giocato consecutivamente Barcellona-Madrid-Roma e quindi era prevedibile che sarebbe arrivato al Roland Garros, che così come lui ha detto è il torneo più importante della stagione, scarico. Evidentemente deve inziare a capire che per il suo gioco e la sua età non può più giocare tanto.

VOTO 4 A KYRGIOS: l'australiano torna a far parlare di sè. Per molti aspetti: ha raggiunto il record di multe a Parigi ma soprattutto per quello che sta succedendo negli ultimi giorni riguardante le olimpiadi. Il vulcanico oceanico ha deciso di rinunciare alla convocazione olimpica perchè dice di essere stato trattato male dal comitato olimpico australiano. Le convocazione saranno in base al raning, ma ovviamente si possono sempre rifiutare e quindi il tennis australiano si potrebbe trovare in una brutta situazione perchè di recente hanno avuto problemi anche con Tomic.

VOTO 3 ALLA FORTUNA DI GRANOLLERS: il premio "fortunato dell'anno" va di diritto allo spagnolo che per la seconda volta quest'anno viene travolto da una valanga di coincidenze fortunate. Partiamo dai fatti di Montecarlo dove ha perso nell'ultimo turno di qualificazioni, è entrato come lucky loser per il ritiro di Ferrer e si è spinto fino ai quarti, poi a Parigi ha approfittato di un Fognini in versione allenamento all'esordio, poi ha usufruito del ritiro a partita in corso di Mahut, ha sfruttato il forfait di Nadal e la pioggia l'ha tenuto in partita fino al mercoledì della seconda settimana dove ha perso da Thiem.

VOTO 2 ALL'ORGANIZZAZIONE DEL ROLAND GARROS: è stata un'edizione da dimenticare del grande slam francese: pioggia, vento, lamentele, scarso spettacolo dei match; insomma è successo di tutto. E ancora una volta capiamo quanto sia importante un tetto (ma anche di un impianto d'illuminazione) perchè mai come quest'anno la pioggia ha congestioanato troppo i piani, l'organizzazione ha fatto quel che ha potuto, e miracolosamente è riuscita a non far giocare di Lunedì la finale. Il Martedì della seconda settimana sono stati cancellati tutti gli incontri, l'ultima volta risaliva all'edizione del 2000.

VOTO 1 AL TENNIS ITALIANO: come nel femminile, siamo costretti a scrivere di un'altra caporetto azzurra. Andiamo con ordine, giustificati Bolelli che rischia l'operazione e comunque non ha sfigurato al cospetto di Nishikori, Cecchinato che ha tenuto testa a Kyrgios, evidentemente il ragazzo manca ancora d'esperienza e poi Fabbiano che ha impegnato Lopez, peccato per come ha perso il quarto parziale. Deludono Seppi che dopo il problema all'anca non riesce a giocare come vorrebbe, l'altoatesino si è fermato al cospetto di Gulbis uno che a Parigi ha centrato una semifinale, le sue dichiarazioni ("avevo sempre la senzazione di rimettermi in partita") hanno lasciato piuttosto perplessi, Paolo Lorenzi contro Berlocq non è mai entrato in partita, e poi Fognini che tra ansie da matrimonio e problemi di varia natuta sta attraversando un momento tragico. Adesso arriva la stagione erbivora, Seppi è il migliore e ci aspettiamo discreti risultati. Comunque si alzano molti campanelli d'allarme in vista del quarto di Coppa Davis contro l'Argentina, perchè Bolelli sicuramente non ci sarà, e per il doppio sarebbe una perdita fondamentale, Fognini dobbiamo vedere come ritorna e Lorenzi al momento non offre garanzie. Attenzione perchè potrebbe essercila sorpresa Cecchinato.





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