Il 2011 della WTA: le "top" azzurre

Inserito il 5 dicembre 2011 20:31 da Michele Galoppini in WTA e dintorni
Vinci_n10Il 2011 è finito ed è tempo, al solito, di bilanci e valutazioni di un'intera stagione. Vediamo cosa hanno combinato le azzurre.

Ancora qualche ITF qua e là in giro per il mondo e poi il sipario calerà definitivamente sulla stagione 2011 (per poi rialzarsi molto a breve per il 2012...). Tante azzurre hanno prodotto un'annata positiva ed altre invece qualche cosa in meno rispetto alle aspettative. Ecco quindi i "top" delle azzurre agli sgoccioli di Dicembre.

- Francesca Schiavone [Fine 2010: #7, Fine 2011: #11, W-L 2011: 34-22, 0W, 1F, 2SF]: tanti già produrranno lamentele solo leggendo il primo nome. Sì, Francesca non ha ripetuto lo stesso impareggiabile 2010. Proprio per il 2010 impareggiabile, il 2011 è comunque positivo: best-ranking al numero 4, un'altra finale al Roland Garros, un Australian Open di tutto rispetto (con la memorabile vittoria sulla Kuznetsova 16-14 al terzo set), una buona stagione sulla terra con i quarti a Roma e le semifinali a Bruxelles. Vero, è mancato il finale di stagione che avrebbe riassicurato la top-ten e chissà, ancora il Master, ma bravissima lo stesso Leonessa!

- Flavia Pennetta [Fine 2010: #24, Fine 2011: #20, W-L 2011: 33-21, 0W, 0F, 3SF]: promossa a metà, ma non per colpe tutte sue. Un infortunio appena prima della stagione terraiola le ha tagliato le gambe dopo un inizio 2011 scintillante, escludendola di fatto dai giochi che contavano a Roma ed a Parigi. Ritrovato lo stimolo e la forma, ha messo insieme qualche buon torneo a partire da Wimbledon ed a finire con UsOpen (sfiorata una storica semifinale) e Pechino (battuta anche la Wozniacki).

- Roberta Vinci [Fine 2010: #38, Fine 2011: #23, W-L 2011: 37-26, 3W, 0F, 1SF]: promossa a pieni voti. Un anno magnifico per un'artista del tennis. 3 tornei International vinti, qualificazione al Master di Bali, un grande Wimbledon dove non ha sfigurato contro la dominatrice Kvitova, un ottimo torneo a Toronto dove è stata battuta anche la Wozniacki. Certamente è mancata un po' di fortuna nei sorteggi dei tabelloni del Grande Slam, ma l'anno prossimo, potrà fare di meglio considerando la testa di serie assicurata. Sfortunata anche a Bali dove ha trovato il sorteggio peggiore ed un momento di forma pessima.

- Alberta Brianti [Fine 2010: #92, Fine 2011: #71, W-L 2011: 29-29, 1W, 0F, 0SF]: alti e bassi, ma Alberta merita pienamente questa sezione dell'articolo. Tina vince a 31 anni il primo titolo WTA della carriera a Fes e lo fa in un momento in cui tutto le esce davvero molto bene. Arriva anche il best-ranking alla 55esima posizione e più di una volta, anche sconfitta, mette in forte difficoltà le avversarie con il suo gioco spumeggiante. Manca certamente un finale di stagione adeguato che le avrebbe anche permesso di sfondare il muro delle top-50. Vittorie da cassetto della memoria: Zheng a Roma, Lisicki, Pennetta e Pironkova.

- Romina Oprandi [Fine 2010: #66, Fine 2011: #82, W-L 2011: 43-21, 3W, 2F, 2SF]: dopo un inizio d'anno molto in ombra, Romina trova la forma ed anche qualche vittoria, fino a raggiungere una splendida semifinale a Den Bosch sull'erba, battendo anche la Clijsters. Ma ovviamente, parlando della Oprandi, come non parlare di infortuni: nella semifinale sopracitata cade e si fa male al polso, perdendo ancora una parte di stagione. Il top arriva grazie alla stagione americana: dal Bronx a Grapevine, Romina infila 31 vittorie contro solo 6 sconfitte, facendo incetta di tornei ITF e di punti, oltre ad un ottimo UsOpen.

- Camila Giorgi [Fine 2010: #244, Fine 2011: #151, W-L 2011: 36-21, 1W, 1F, 4SF]: anche Camila rientra nei parzialmente promossi. La stagione è ricca di molti alti ma anche di paurosi bassi. Nonostante tutto riesce a sgranocchiare un centinaio di posti in classifica, ad entrare per la prima volta in un tabellone principale di uno Slam (partendo dalle qualificazioni) e a mostrare ottimo gioco in vari tornei. Arriva solo una vittoria di torneo a Carson (e purtroppo tante sconfitte da coloro che ormai assumono il ruolo di bestie nere), ma, come detto, tanti altri buoni risultati.

- Karin Knapp [Fine 2010: #478, Fine 2011: #163, W-L 2011: 43-20, 2W, 1F, 2SF]: Karin finalmente è tornata, e lo ha fatto irrompendo violentemente nelle top-200 con un paio di mesi di strepitoso tennis. Con un po' più di fortuna nei sorteggi dei tabelloni dei tornei che contavano, ora la classifica non sarebbe nemmeno così avara (solo per esempio, partite alla pari con Tatishvili, Hercog e Medina Garrigues in momenti in cui queste 3 erano al top della forma e difficilmente battibili). Alla fine, due sigilli quasi consecutivi nei $25.000 italiani e tanti altri buoni risultati lì in mezzo. Frenata da un finale di stagione un po' sottotono, per giusta stanchezza, è pronta a recuperare ancora tantissime posizioni all'inizio 2012.

- Nastassja Burnett [Fine 2010: #732, Fine 2011: #210, W-L 2011: 47-23, 4W, 0F, 0SF]: onestamente è la più grande sorpresa del 2011. Dopo un inizio che non lasciava ben sperare e proseguiva chiaramente le oscure ombre del 2010, Asia (Nasty non le piace più!) ha colto di sorpresa tanti tifosi. Nel 2011 sono 4 i tornei vinti (un $10.000, due $25.000 ed un $50.000) con vittorie anche sorprendenti, ad esempio contro Zahlavova, Birnerova, Beygelzymer, Kostova, Bertens, Hogenkamp e Hradecka. Nastassja ha così recuperato più di 500 posizioni in classifica, entrando molto molto probabilmente, se confermata l'iscrizione, nelle qualificazioni del suo primo Slam, gli Australian Open.

- Annalisa Bona [Fine 2010: #365, Fine 2011: #255, W-L 2011: 36-23, 0W, 2F, 2SF]: Annalisa, alla sua "veneranda" (passatemi il termine) età, ha trovato ancora un anno davvero buono che ha confermato gli enormi progressi del 2010. La ventinovenne è salita ancora un centinaio di posizioni in classifica, mettendo in fila vari buoni tornei soprattutto al livello $25.000. Considerando i pochissimi punti da difendere ad inizio anno, la Bona può anche seriamente puntare alle qualificazioni dei prossimi tornei dello Slam, escluso ovviamente quello australiano. Da ricordare le buone vittorie contro la Bogdan (due volte), la Costas Moreira e la Ivanova (la quasi vittoria contro la top-100 Barrois).

- Anastassia Grymalska [Fine 2010: #395, Fine 2011: #321, W-L 2011: 47-28, 3W, 2F, 3SF]: con ancora una stagione che per lei deve terminare, i risultati sono già anche più che buoni. Anastassia ha chiuso (per ora) con più di 70 posizioni guadagnati ed una sicurezza assoluta nei tornei da $10.000. L'azzurra ha vinto 3 tornei e chiuso in stato avanzato vari altri tornei, dominando soprattutto in questo finale di stagione, in cui probabilmente ritoccherà di poco il suo best-ranking. Vittorie da ricordare contro Kostova e Buzarnescu (in grande forma nel 2011). Un proposito per il 2012? Chissà, magari abbandoniamo definitivamente la categoria dei $10.000...

- Agnese Zucchini [Fine 2010: senza ranking, Fine 2011: #405, W-L 2011: 43-16, 3W, 0F, 2SF]: anche Agnese è stata una delle maggiori sorprese del 2011. Da senza ranking, è diventata una certezza nei tornei da $10.000 (ne ha vinti 3) ed ha messo in difficoltà spesso giocatrici molto più quotate, segnando in qualche occasione anche buoni tornei di categoria superiore. Chissà se nel 2012 ci sarà ancora una tale evoluzione; non potremmo augurarci altro.

- Andreea Roxana Vaideanu [Fine 2010: #847, Fine 2011: #429, W-L 2011: 42-24, 0W, 1F, 4SF]: nonostante la WTA continui a credere che Andreea sia rumena (è italianissima, per sua stessa conferma), la Vaideanu ha messo a segno un buon 2011, povero di picchi verso l'alto, ma caratterizzato da grande costanza di discreti risultati, che le hanno permesso anche di raggiungere il suo best-ranking, ritoccato fino alla 415esima posizione. Buone vittorie contro Knapp ed Enache.

- Stephanie Scimone [Fine 2010: #1064, Fine 2011: #621, W-L 2011: 23-23, 0W, 0F, 3SF]: Stephanie entra in questa categoria per il buon inizio dell'anno, non certo per la fine. La Scimone è comunque brava a scalare più di 400 posizioni del ranking e ad assicurarsi la possibilità di entrare senza problemi nel tabellone principale dei tornei minori ed in quello di qualificazione dei $25.000. L'azzurra ha mostrato i migliori risultati sul duro e sull'erba, cosa che per un'italiana non è consono. Brava anche a scegliere di viaggiare in giro per il mondo e a non rinchiudersi in Italia.


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