Presentazione ATP Masters Cup Shanghai

Inserito il 10 novembre 2006 02:30 da Redazione in ATP Tour
Shanghai, Qi Zhong Stadium, 12-19 Novembre 2006
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Sette uomini con un obiettivo comune: dimostrare che il tennis del 2006 non e' solo Federer. Quest'ultimo ha solo da perdere, ma non sembra diposto a farlo, o a farsi condizionare dalla pressione. Due gironi apparentemente sbilanciati possono creare qualche problema allo svizzero? Ripercorriamo come gli otto migliori tennisti dell'anno sono arrivati alla competizione finale a Shanghai.
Dal 12 al 19 Novembre 2006 il lo stadio Qi Zhong di Shanghai ospitera' per la seconda volta consecutiva la Tennis Masters Cup, la kermesse conclusiva della stagione tennistica, che per molti appassionati rimane "il Master" (The Masters).
Come e' ben noto agli appassionati, la Masters Cup si articola in due gironi all'italiana, dai quali escono quattro semifinalisti. La composizione dei gironi, determinata da un sorteggio a quattro fasce, appare poco omogenea. Mentre il girone rosso, capitanato da Roger Federer, comprende tre specialisti delle superfici rapide quali Ivan Ljubicic, Andy Roddick e David Nalbandian, tutti almeno semifinalisti in precedenti versioni del Master, il girone oro, che ha come favorito teorico Rafael Nadal, e' completato da Nikolay Davydenko, nuovo numero tre del mondo, e da due neofiti della competizione di fine anno, Tommy Robredo e James Blake. Sintomatico della qualita', almeno teorica, del primo girone, il fatto che l'incontro di apertura (alle 6 della mattina di domenica 12) sara' la rivincita dell'avvincente finale dello scorso anno, in cui Nalbandian prevalse per 6-7(4) 6-7(11) 6-2 6-1 7-6(3) su Federer.

La manifestazione, terza incarnazione (dopo The Masters e ATP Tour World Championships) della formula nata nel 1970, fornisce un naturale spunto per cercare di guardare in prospettiva quanto accaduto nell'ultima stagione tennistica. Dedichiamo le prossime righe ad una breve descrizione dei percorsi che han portato gli otto protagonisti a Shanghai, e dei loro risultati piu' recenti.

La prima considerazione sulla stagione 2006 non puo' che essere la constatazione che il dominio di Roger Federer non solo non vacilla, ma si e' ulteriormente rinforzato. Lo svizzero si presenta infatti a Shanghai con 1524 punti nell'ATP Race, a fronte dei 1245 ottenuti nel 2005 nello stesso periodo. Il punteggio di Federer supera la somma di quelli del secondo e terzo giocatore, ed e' piu' del triplo di quello del quarto. Piccoli esercizi algebrici per sottolineare come la rosa dei favoriti per la vittoria di questa Masters Cup possa essere composta di un solo nome. Tre grandi slam (e una finale), quattro titoli di Master Series (e due finali) non richiedono ulteriori commenti descrivere la stagione dello svizzero.

L'antagonista principale di Federer e' stato anche quest'anno Rafael Nadal. Lo spagnolo si e' confermato re del rosso, ripetendo lo slam rosso Montecarlo-Roma-Parigi, lasciando a Federer tre amare sconfitte in finale. Dopo la sorprendente finale a Wimbledon, in cui il numero del mondo ha ottenuto la sua rivincita, la stagione del maiorchino ha imboccato una china discendente, contrassegnata anche da alcuni problemi fisici. Le condizioni del possente fisico del maiorchino sono tra le principali incognite di questo Master, e il principale ostacolo per quanti si augurano una nuova edizione della sfida tra i primi due giocatori del mondo.

Alle spalle delle due grandi conferme uno dei protagonisti piu' brillanti dell'ultima parte dell'annata, Nikolay Davydenko. A coloro che hanno visto come un'intrusione la presenza del russo tra i primi otto nel 2005, Nikolay ha risposto raggiungendo un'insperata terza posizione, impreziosita dalla prima vittoria in un Master Series a Bercy. Se la stanchezza per il torneo parigino, o la voglia di conservare le energie per la finale di Coppa Davis non lo freneranno, Davydenko puo' essere uno dei protagonisti in Cina, tentando magari di migliorare la semifinale raggiunta nella scorsa edizione.

Quarto della stagione Ivan Ljubicic, anch'egli in grande miglioramento rispetto al 2005, anno dell'esplosione. A differenza di Davydenko, Ivan ha costruito la sua classifica principalmente nella prima meta' della stagione, culminata con la semifinale a sorpresa al Roland Garros. Nel finale di stagione spicca la vittoria di Vienna, mentre problemi fisici lo hanno messo fuori dai giochi a Madrid e costretto al ritiro a Bercy. La sua predisposizione per le superfici rapide non si discute, ma le sue condizioni sono un'incognita.

Al quinto posto della classifica Andy Roddick, a cui l'estate americana ha restituito buona parte della fiducia perduta. Come spesso capita con gli americani, la sua presenza nella stagione indoor europea e' stata poco brillante per quantita' e qualita'.
Questo Master pero' potra' dirci se il giocatore di Omaha ha definitivamente recuperato la competitivita' ad altissimo livello, e soprattutto la condizione psicologica che gli ha concesso di fare nuovamente partita pari o quasi contro Federer, come e' avvenuto nella finale dell'Open degli Stati Uniti, ma non accadeva da troppo tempo.

Al sesto posto della lista troviamo probabilmente il piu' sorprendente dei partecipanti della Masters Cup, lo spagnolo Tommy Robredo. La perla della stagione dello spagnolo e' stata la vittoria nel Masters Series di Amburgo, ma altre due semifinali in Masters Series legittimano l'esordio dello spagnolo nel Master. E' da sottolineare la prova di orgoglio dello spagnolo a Bercy, in cui e' riuscito a staccare il biglietto per la Cina ottenendo una semifinale a sorpresa dopo essere stato ad un passo dall'eliminazione all'esordio contro Grosjean.

Settimo qualificato per Shanghai David Nalbandian, campione in carica della Masters Cup, come gia' ricordato piu' in alto. L'argentino e' tra i giocatori che hanno brillato maggiormente nella prima meta' dell'anno. Fino al ritiro in semifinale di Parigi, in una partita in cui David ha a tratti dominato Federer, Nalbandian sembrava solidamente affermato come terzo giocatore del mondo, destinato forse ad insidiare i primi due. Ma la seconda meta' dell'anno ha visto un Nalbandian insicuro e alterno, che ha infatti strappato solo sul filo di lana la qualificazione per Shanghai. Non ci sentiamo pero' di escludere che l'ultimo torneo dell'anno non vedra' l'argentino tra i suoi protagonisti.

Ultimo ammesso James Blake, anch'egli esordiente tra gli otto migliori dell'anno. La stagione dell'americano e' certamente positiva, grazie soprattutto ai cinque tornei vinti, e alla finale di Indian Wells. Forse e' mancato un po' nei tornei del grande slam (eccettuati i quarti di finale a Flushing Meadows) e negli altri Master Series. Anche per Blake un finale un po' in sordina, fatta eccezione per la vittoria di Stoccolma.

Oltre al torneo di singolare, Shanghai ospitera' l'analoga manifestazione per il doppio. Le otto coppie in gara saranno

Girone Rosso
(1) B.Bryan-M.Bryan
(4) P.Hanley-K.Ullyett
(6) M.Damm-L.Paes
(7) J.Erlich-A.Ram

Girone Oro
(2) J.Bjorkman-M.Mirnyi
(3) M.Knowles-D.Nestor
(5) F.Santoro-N.Zimonjic
(8) M.Fyrstenberg-M.Matkowski

Alcune informazioni sintetiche:

Composizione dei Gruppi

Gruppo Rosso
(1) Roger Federer
(4) Ivan Ljubicic
(5) Andy Roddick
(7) David Nalbandian

Gruppo Oro
(2) Rafael Nadal
(3) Nikolay Davydenko
(6) Tommy Robredo
(8) James Blake

Albo d'Oro Recente:
2005 Nalbandian - Federer 6-7, 6-7, 6-2, 6-1, 7-6
2004 Federer - Hewitt 6-3, 6-2
2003 Federer - Agassi 6-3, 6-0, 6-4
2002 Hewitt - Ferrero 7-5, 7-5, 2-6, 2-6, 6-4
2001 Hewitt - Grosjean 6-3, 6-3, 6-4
2000 Kuerten - Agassi 6-4, 6-4, 6-4

Punti ATP Race Assegnati:
20 punti per ogni vittoria nel Girone
40 punti per la vittoria in semifinale
50 punti per la vittoria in finale
(i punti per i Rankings si ottengono moltiplicando per cinque)

Home page: http://www.masters-cup.com/1/home/
Gruppi, Risultati e Programma di Gioco: http://www.masters-cup.com/1/results/groups.asp/

Massimo Capone - Tennisteen.it

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