Challenger Milano: dichiarazioni del giorno (14/06)

Inserito il 14 giugno 2009 18:56 da Matteo Veneri in ATP e dintorni
Nella domenica odierna di qualificazioni al Challenger di Milano, abbiamo raccolto alcune dichiarazioni dai protagonisti del torneo subito al termine dei loro match. Ai microfoni di TennisTeen oggi Stefano Ianni ed Erik Crepaldi.

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Interviste realizzate da Matteo Veneri.

Stefano Ianni:
"Sono partito bene oggi, ero avanti 2-0 subito con break. Poi ho ripreso il break con due errori gratuiti, e da lì ho cominciato a sbagliare veramente tanto soprattutto quando entravo dentro il campo. Diciamo che ho spento un pò la lampadina, così poi per tutto il match. Non sono più riuscito a recuperare, nel secondo set ero già in doccia."

Erik Crepaldi: "All'inizio della partita ero molto teso, perchè purtroppo pensavo parecchio al risultato e quindi piano piano durante la partita ho imparato a cacciare via questa cosa, perchè comunque sono riuscito a comprendere che richiama solo emozioni negative questa tensione per la partita, quindi il mio obiettivo è stato quello di giocare per divertirmi, con amore, con gioia, e di mettere in campo tutto ciò che mi è stato dato come dono proprio dal Signore e quindi quello che ho sviluppato oggi in campo è stato quello di affidare al mio Signore il risultato della partita. Ho riconosciuto che Lui sa se veramente io devo vincere o devo perdere, il mio compito che ho compreso oggi in campo è stato quello di entrare e giocare con amore e gioia e divertirmi al massimo. Le cose andranno come saranno giuste, ma io devo essere capace, giocando libero e puro, mettendo in campo tutto ciò che mi è stato dato, perchè probabilmente ci sarà un disegno divino dietro. Alla fine purtroppo è girata male; sono riuscito a vincere 6-4 il secondo set dopo un pò di alti e bassi. Nel terzo sono andato subito 2-0 e servizio. Lì come dici bene tu c'è stato quel problema con la palla caduta dalla tasca dell'avversario, in quel game ero 30-15 e quella palla mi è andata fuori di 2 centimetri, però lì riconosci che stai facendo il gioco giusto, quindi quello che devi fare per andare avanti. Sul 30-30 ho fatto un doppio fallo che non ci stava proprio, e sul 30-40 ho servito e mi ha risposto sul dritto e ho sbagliato un dritto vincente di pochi centimetri. Purtroppo quelli lì sono errori che nel gioco ci stanno. Sul 2-1 e 0-15 c'è stata quella palla molto dubbia, in cui non ho capito se è stato il mio avversario che è stato furbo da prendersi la palla e buttarla fuori dalla tasca o se è stato il raccattapalle che ha sbagliato. L'unica cosa sicura è che la partita è girata quando ero sopra 2-0 30-15, lì avevo già messo mezza firma sulla partita, non sono riuscito a girarla purtroppo. Lui chiaramente è tornato in partita e in fiducia. Sul 2-2 ci sono state un paio di palle dove ho sbagliato in maniera grossolana, nel senso che sul 15-15 ho quasi fatto uno smash vincente e lui ci è arrivato in corsa, l'ho lasciata rimbalzare e ho sbagliato quel dritto che ci poteva non stare. Un altro punto che mi sono mangiato è stato quello della volee di rovescio che ero a un metro dalla rete. Però putroppo queste cose sono degli errori di esperienza, perchè queste partite mi servono, perchè nella prossima partita quando arriverò in quel punto saprò già come comportarmi, sarà già la seconda volta e quindi non sarà più una cosa nuova e sarò più tranquillo. Devo essere capace a continuare a giocare queste partite, perchè prima o poi l'esperienza girerà anche dalla mia, e come dico sempre io, devo dare sempre il massimo, perchè poi chi deciderà il tutto è sempre il Signore.

Obiettivi per quest'anno? Vorrei almeno toccare la soglia dei 500, però devo dire che purtroppo quando uno di mette dei paletti, degli obiettivi, alcune volte ti puoi anche frenare. L'anno scorso non avevo punti fino ad agosto, in tre settimane ho fatto una semifinale e un quarto in due 15.000$ e nessuno se l'aspettava, io per primo. L'unica cosa è, come ti ho sempre detto, che bisogna continuare a credere in quello che ti è stato dato e continuare a camminare su questo disegno perchè non si sa mai cosa ci si può aspettare e quindi bisogna aver fede, come io ho avuto fede in questa partita. Io avrò fede anche nelle prossime partite, perchè veramente il Signore alcune volte ci da tanto, ma ci fa entrare anche in alcune situazioni di prova per testarci e quindi questa probabilmente per me è una situazione di quelle. L'unica cosa è aver fede, andare avanti, e poi si vedrà. Prossimi tornei? Andrò a giocare Castelfranco che è un 15.000$, poi avrò la maturità e quindi devo studiare un pò. Dopo la maturità ricomincerò e mescolerò 15.000$ e 30.000$ perchè comunque vorrei provare a esplodere."

E la redazione di TennisTeen si augura un'esplosione tennistica di Erik che se lo merita senza dubbio. Un ringraziamento a Crepaldi e Ianni, come sempre molto gentili e disponibili.


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